Articoli

L’olio d’oliva a 40 dollari a bottiglia negli Usa con i dazi di Trump

Secondo la North American Olive Oil Association i dazi distruggerebbero il mercato dell’olio d’oliva, portando a gravi conseguenze anche per la salute degli americani. Ci sarebbe un aumento dei costi nazionali per curare le malattie croniche di quasi 17 miliardi di dollari all’anno

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Regione Puglia: Emiliano presiede importanti riunioni con le Organizzazioni agricole e avvia la riorganizzazione dell’assessorato all’Agricoltura

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha presieduto ieri due importanti riunioni con le organizzazioni agricole per attuare la sospensione dei mutui bancari e avviare la riorganizzazione dell’assessorato all’Agricoltura con i due principali dirigenti. Continua a leggere

Despar, sostegno alle filiere locali degli oli extra vergini di oliva Dop e Igp

Despar ha scelto di valorizzare le filiere olearie locali mettendo a disposizione dei consumatori una selezione Premium di oli extra vergini di oliva DOP e IGP. Continua a leggere

Punto di fumo? EVOO può prendere il calore!

Sappiamo tutti che l’olio extra vergine di oliva è salutare. Tuttavia, molti di noi credono erroneamente che non si può cucinare con olio extra vergine di oliva perché ha un basso punto di fumo. Ma non solo l’olio extravergine di oliva ha un punto di fumo sufficiente per cucinare, il punto di fumo non è nemmeno il fattore più importante da considerare quando si sceglie un olio da cucina.

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Nutriscore: gruppo Nestlè annuncia introduzione in Francia, Belgio e Svizzera. Repliche dalle Organizzazioni italiane

Il gruppo svizzero Nestlè ha annunciato che entro il 2019 il sistema di etichettatura nutriscore, la cosiddetta etichetta “a semaforo”, sara’ introdotto in Francia, Belgio e Svizzera. Continua a leggere

Senza agrofarmaci riduzione delle rese e della qualità

Un calo della produzione del 62%. Questo l’effetto sulla produzione olivicola di una ipotetica rinuncia all’utilizzo degli agrofarmaci. Continua a leggere

Il Giappone mira a valorizzare l’olio di oliva tunisino

Dopo la visita del direttore esecutivo tunisino del Consiglio oleicolo internazionale, Abdlellatif Ghedira, in Giappone a fine febbraio, che faceva seguito a un’altra visita, nel settembre 2018, di una delegazione del Coi, la Japan International Cooperation Agency (JICA) ha annunciato la creazione di un marchio per l’olio d’oliva tunisino, in collaborazione con i responsabili del settore in Tunisia, nell’ambito di un progetto di valorizzazione dei prodotti del paese. Continua a leggere

Gli oli di oliva vergini non devono contenere esteri del 3-MCPD

Il segretariato esecutivo del COI ha organizzato una riunione di esperti sui possibili residui di contaminanti negli oli d’oliva e negli oli di sansa di oliva. Diversi argomenti sono stati discussi negli ultimi mesi, dalla precedente riunione di dicembre

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