Articoli

Xylella, infetti altri 139 ulivi e una pianta di rosmarino

Continua inarrestabile l’avanzata di Xylella fastidiosa con altri 139 ulivi infetti nelle province di Taranto e Brindisi e una pianta di rosmarino risultata infetta a Ostuni.

E’ quanto risulta dai protocolli SELGE, relativi ai risultati delle analisi riferiti ai campioni di olivi del quinto aggiornamento del monitoraggio 2019 che hanno conclamato la presenza della malattia su 96 ulivi a Taranto, 89 in agro di Montemesola, 2 in agro di Grottaglie, 2 a Crispiano, 2 a Monteiasi ed un olivo infetto nella città di Taranto, 31 ulivi infetti a Ostuni, 2 a Carovigno, 1 a Cisternino e 9 a Ceglie Messapica.

I protocolli SELGE sono il 295, 299, 301, 303, 305, 307.

https://it-it.facebook.com/infoxylella.it/photos/a.828416737287598/2486037518192170/?type=3&theater

Secondo aggiornamento del nuovo monitoraggio Xylella in Puglia: 73 nuovi ulivi positivi

Il secondo aggiornamento del nuovo monitoraggio 2019 riferisce di 73 nuovi olivi infetti campionati in sette diversi comuni delle provincie di Brindisi, pubblicati sul portale regionale www.emergenzaxylella.it.

Si segnalano per la loro particolare posizione, compatibile con il trasporto passivo dei vettori, le 5 nuove piante infette di Fasano in tre distinti focolai nelle vicinanze della SS16: il primo adiacente al mercato ortofrutticolo ma dal lato opposto (sul retro) rispetto alle due piante segnalate esattamente un mese fa nel I aggiornamento e già abbattute; il secondo (a meno di 2km di distanza dal primo) in prossimità dell’uscita della zona industriale sud di Fasano, ed il terzo in località Torre Canne nel rondò delimitato dall’uscita per Montalbano (direzione sud) con due piante infette, a 250 metri dal primo olivo trovato infetto lo scorso anno a Fasano.

Degno di nota infine un nuovo focolaio, amministrativamente in territorio di Ostuni, ma in zona compresa tra gli agri di Cisternino e Martina Franca, che attualmente rappresenta l’intercettazione a quota più elevata (circa 350 m. slm) nonché, a meno di 4 Km dall’agro di Locorotondo, quella più prossima ai confini della provincia di Bari.

 

Fonte: www.emergenzaxylella.it

Xylella, primi risultati del nuovo monitoraggio 2018/2019: aggiornato il limite nord dell’epidemia

Pubblicati sul sito istituzionale Emergenza Xylella i primi risultati della nuova campagna di monitoraggio condotta dall’ARIF. Continua a leggere

Metà della produzione di olio del Salento bruciata dalla Xylella

Parte il terzo monitoraggio sul batterio killer, ne dà comunicazione l’Arif Puglia. Riguarderà zona di contenimento, zona cuscinetto e zona indenne. E nella zona infetta si prevede un calo del 50% della produzione di olive e olio di oliva

Continua a leggere

dario stefano

Xylella fastidiosa, le associazioni insorgono “Il blocco dei monitoraggi è intollerabile”

Una raffica di reazioni dopo la denuncia della Gazzetta sullo stop da quasi cinque mesi ai monitoraggi, ordinati dalla UE, fra gli oliveti per tentare di arginare l’avanzata della batteriosi killer degli ulivi. Continua a leggere

I sintomi dell’infezione da Xylella fastidiosa si manifestano in alterazioni delle caratteristiche spettrali delle piante

I patogeni delle piante causano perdite significative ai raccolti agricoli e minacciano sempre più la sicurezza alimentare, l’integrità degli ecosistemi e le società in generale. Xylella fastidiosa è uno dei batteri vegetali più pericolosi al mondo, causando diverse malattie con profondi impatti sull’agricoltura e l’ambiente.

Continua a leggere

+427% di piante infette a conclusione del monitoraggio xylella 2017/18

Questo il dato finale dell’incremento percentuale delle piante risultate infette rispetto al monitoraggio della stessa area nell’anno precedente (2016/17). Continua a leggere

mipaaf

Risultati del monitoraggio delle aree indenni dal batterio Xylella fastidiosa nel territorio della Repubblica italiana in attuazione del D.M. 18/02/2016 – Anno 2017

Il MIPAAF ha pubblicato i risultati del monitoraggio eseguito nel 2017 sulla presenza o meno del batterio xylella fastidiosa sul Territorio nazionale, ad eccezione della Puglia. Il risultato è che il Territorio nazionale, ad eccezione della Puglia, è indenne al batterio.

Complessivamente sono stati ispezionati 6.352 siti produttivi (vivai e garden centers) e 12.539 siti diversi; sono stati esaminati, nel complesso, 12.594 campioni non trovandone alcuno infetto.

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11262

xylella

Xylella fastidiosa, in corso l’ispezione delle piante tranesi

Per l’Arif un passaggio obbligato nella lotta al batterio 

Anche a Trani è in corso il monitoraggio dell’Arif per verificare la presenza o meno della Xylella Fastidiosa. Le operazioni consistono nell’ispezione visiva di tutte le piante suscettibili di ospitare la Xylella. È previsto anche un prelievo di campioni. Il monitoraggio è realizzato da professionisti selezionati e formati dall’Arif.

L’esecuzione di una ricognizione sistematica della presenza della Xylella Fastidiosa sul territorio pugliese costituisce un passaggio obbligato nella lotta al batterio e pone le basi per la programmazione di qualsiasi intervento, in particolar modo di prevenzione. Rappresenta uno strumento insostituibile di conoscenza e di tutela del patrimonio ambientale, agricolo e storico-culturale per l’intera collettività locale e regionale.

Fonte:www.traniviva.it