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La Ue mette al bando l’arma chimica per combattere la mosca delle olive

La data limite imposta è quella di giugno 2020: da quel momento il dimetoato, l’arma chimica più efficace per contrastare la mosca olearia, non potrà più essere utilizzato negli oliveti. Continua a leggere

In Valdarno la mosca condiziona la stagione olivicola 2019

Purtroppo non sembra essere un buon anno, in termini di olivicoltura, per il Valdarno. La mosca ha difatti preso piede pressoché ovunque. Ce ne parlano gli esperti dell’IBE-CNR di Firenze

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A.P.OL. Lecce: bollettino n° 15 Monitoraggio Mosca dell’Olivo (Bactrocera oleae)

Stadio fenologico: raccolta. Suggerimenti fitosanitari

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Olio in Toscana: appello di Confagricoltura: “Fate presto”

“Invitiamo tutti gli olivicoltori toscani a concludere il prima possibile la raccolta delle olive e a fare presto, molto presto”. A lanciare l’appello che suona come un allarme è Orlando Pazzagli, presidente sezione prodotto olivicolo di Confagricoltura Toscana. Il pericolo è il ritorno della mosca olearia, a causa delle piogge e del caldo anomalo degli ultimi giorni registrato in Toscana.

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A.P.OL. Lecce: bollettino n° 13 Monitoraggio Mosca dell’Olivo (Bactrocera oleae)

Stadio fenologico: invaiatura. Suggerimenti fitosanitari:
Il nostro monitoraggio settimanale rileva il seguente grado d’infestazione della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae):
– Il numero di catture di adulti sulle trappole cromotropiche con feromone è in ulteriore aumento su tutte le varietà e su tutto il comprensorio;
– Sia su oliveti a drupa grossa che su quelli a drupa piccola (cellina di nardò e ogliarola salentina) i valori relativi alla percentuale di olive attaccate confermano che il grado
d’infestazione del patogeno spesso raggiunge la soglia d’intervento (10%) su tutto il comprensorio e maggiormente su oliveti irrigui o ubicati in zone costiere o umide.
Sulla base dei suddetti risultati, si consiglia di intervenire (nel caso non si abbia già trattato nelle due-tre settimane precedenti), su tutte le varietà e su tutto il comprensorio,
utilizzando, in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili. In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Fosmet,
Acetamiprid, prestando estrema attenzione al numero massimo di trattamenti per singolo principio attivo secondo quanto previsto dalle norme di difesa integrata disposte
dalla regione Puglia.
A tal fine si raccomanda altresì di prestare estrema attenzione nella scelta del principio attivo al suo tempo di carenza in funzione del periodo di raccolta
programmato.

A.P.OL. Lecce. Bollettino fitosanitario n. 11 monitoraggio mosca olearia

Stadio fenologico: invaiatura. Dai dati emersi dal nostro monitoraggio settimanale il grado d’infestazione della mosca dell’olivo (bactrocera oleae) è in aumento su tutte le varietà; in particolare:

– Il numero di catture di adulti sulle trappole cromotropiche con feromone rimane ancora nel complesso non particolarmente elevato su tutte le varietà e su tutto il comprensorio;

– La percentuale di olive a drupa piccola attaccate (cellina di nardò e ogliarola salentina) è in ulteriore aumento rispetto alla precedente settimana con valori che in molti casi raggiungono la soglia d’intervento (10%), principalmente su oliveti ubicati in zone costiere, umide o irrigui;
– Su oliveti a drupa grossa si conferma un’infestazione attiva elevata con percentuali che superano 10% delle olive attaccate.

Sulla base dei suddetti risultati riscontrati si consiglia di:
– Intervenire qualora non si abbia già trattato nelle due-tre settimane precedenti, sia su oliveti a drupa piccola, in particolare se ubicati in zone costiere, umide o irrigui, che su oliveti di varietà a drupa grossa, utilizzando, in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili.

In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Fosmet, Acetamiprid prestando attenzione al numero massimo di trattamenti per singolo principio attivo secondo quanto disposto dalle norme di difesa integrata.

A.P.OL. Lecce: Bollettino fitopatologico n. 10 – monitoraggio mosca olearia

Stadio fenologico: invaiatura. Suggerimenti fitosanitari

Il nostro monitoraggio settimanale rileva il seguente grado d’infestazione della mosca dell’olivo (bactrocera oleae):
– Il numero di catture di adulti sulle trappole cromotropiche con feromone, sebbene non elevato, è in ulteriore aumento su tutte le varietà e su tutto il comprensorio;
– Su oliveti a drupa piccola la percentuale di olive attaccate ha raggiunto valori nel complesso più elevati rispetto la settimana precedente e che, in oliveti ubicati in zone costiere, umide o irrigui e di varietà ogliarola salentina, si assestano a livello della soglia d’intervento (10% delle olive attaccate);
– Su oliveti a drupa grossa si conferma un’infestazione attiva elevata con percentuali che superano 10% delle olive attaccate.

Sulla base dei suddetti risultati riscontrati si consiglia di:
– Intervenire su oliveti a drupa piccola ubicati in zone costiere, umide o irrigui e di varietà ogliarola salentina e su oliveti di varietà a drupa grossa (nei casi in cui non si abbia già trattato nelle due settimane precedenti), utilizzando, in regime di agricoltura biologica, tecniche e/o prodotti ecocompatibili. In alternativa, in regime di lotta integrata, prodotti a base di Dimethoato, Fosmet, Acetamiprid prestando attenzione al numero massimo di trattamenti per singolo principio attivo secondo quanto disposto dalle norme di difesa integrata.
– Monitorare con molta attenzione l’evoluzione dell’infestazione anche su oliveti a drupa piccola ubicati in zone più interne e in asciutto.

 

La mosca mette a rischio la raccolta delle olive

La mosca olearia è tornata a colpire e i produttori di olio extra vergine di oliva in Versilia si apprestano a vivere in queste settimane giorni cruciali per capire la portata e la resa del loro lavoro. Le condizioni atmosferiche primaverili, a differenza del 2018, hanno determinato una buona produzione di fiori e conseguentemente un buon numero di olive. Poi le alte temperature estive, intervallate da qualche pioggia hanno favorito una buona crescita dei frutti, olive, ma al contempo hanno prodotto un attacco di mosca significativo tanto da costringere i produttori a operare un trattamento verso le prima metà di agosto.

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APOL Lecce: bollettino fitopatologico n.9, monitoraggio della mosca delle olive

Allo stadio fenologico d’ingrossamento frutti, il grado d’infestazione della mosca dell’olivo (bactrocera oleae) rilevato dal nostro monitoraggio di questa settimana risulta complessivamente in aumento.

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