Articoli

Qualità e tracciabilità, si rinnova la partnership Italia-Grecia

Una delegazione del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, composta dal Presidente Gennaro Sicolo, dal Vicepresidente Fabrizio Pini, dal Direttore Sandro Piccini, dal Direttore Fooi Giuliano Martino, e dal consigliere di Finoliva Gaetano Potenzone, ha visitato a Corfù l’Union of Cooperated Agriculturalists, la realtà più importante nella produzione di olio extravergine d’oliva dell’isola.

Accolto dalla Presidente Christina Louvrou, la delegazione italiana ha visitato la struttura e ha ricevuto i risultati delle ricerche sulla tracciabilità portate avanti dalla cooperativa.

Al centro dell’incontro, al quale hanno partecipato anche il Presidente del Copa-Cogeca olio, Vasillis Pyrgiotis, e Rhea Spyridou, coordinatrice Axion Agro, anche i temi della sostenibilità ambientale e della difesa della qualità dell’olio extravergine d’oliva.

Una visita istituzionale, dunque, per suggellare i rapporti di amicizia e continuare la collaborazione tra il CNO e le cooperative greche, rappresentate da Axion Agro, nell’ambito delle azioni sulla tracciabilità e sul miglioramento della qualità del prodotto previste dai programmi europei.

 “Siamo contenti di rinnovare l’amicizia e la collaborazione con la Grecia per garantire la qualità dell’olio extravergine d’oliva – ha sottolineato il Presidente Sicolo -. Siamo molto orgogliosi di come, ormai, il nostro sistema di tracciabilità, costruito negli anni da tutti i tecnici e i produttori del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, sia diventato un modello da esportare a livello europeo e mondiale”.

“Nella produzione greca ritroviamo un partner serio e affidabile per proseguire insieme le nostre battaglie a tutela della qualità del prodotto, degli olivicoltori e dei consumatori di tutto il mondo”, ha concluso Sicolo.

imu terreni agricoli

Uniformare il prezzo al ribasso vuol dire considerare l’olio come una delle tante commodity

Dare l’appellativo “Italico”, vuol dire, anche, azzerare di colpo quel ricco patrimonio di biodiversità olivicola, formatasi nel corso di secoli, se non millenni, unico al mondo con la sue 530 varietà di olivi autoctoni, che coprono, a parte l’Alto Adige, ogni angolo di questa nostra Italia

Continua a leggere