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VII aggiornamento monitoraggio della xylella in Puglia: 2251 nuovi positivi. Più che triplicato il numero delle piante infette nella zona di contenimento

A poco più di due mesi dall’ultimo aggiornamento (2 gennaio) sono state riportate sul portale ufficiale regionale ‘EMERGENZA XYLELLA’, 2251 nuove piante positive ricadenti tutte in zona di contenimento dove, lo ricordiamo, è previsto l’abbattimento delle sole piante infette.

Il numero complessivo dei positivi del monitoraggio 2017/2018 ancora in corso sale così ad un valore, ancora parziale di 2.986 piante (a fronte del totale del monitoraggio 2016/2017 di 893 positivi). Dalla cartografia appare sempre più evidente come i nuovi positivi siano l’evoluzione del focolaio di Oria, dove si osserva un’altissima densità che via via decresce fino a i focolai più lontani della zona cuscinetto.

La distribuzione delle piante sulla mappa indica la prevalenza delle diffusione naturale di batterio/malattia a breve distanza rispetto alla diffusione passiva dei vettori infetti su distanze maggiori.

Fonte: www.emergenzaxylella.it/portal/portale_gestione_agricoltura

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Xylella, sindaci: “Non abbiamo i soldi per gli interventi obbligatori”

I primi cittadini dei Comuni dell’area cuscinetto chiedono un incontro con tecnici e amministratori regionali

Le misure di contrasto al diffondersi del batterio nelle aree “cuscinetto” e “di contenimento” iniziano a diventare indispensabili con il sopraggiungere della stagione primaverile. Per ottemperare alle disposizioni diffuse dall’Osservatorio Fitosanitario, istituito dalla Regione Puglia proprio per contrastare l’infezione da Xylella fastidiosa, servono risorse ingenti di cui i Comuni non hanno piena disponibilità.

In quest’ottica si muove la cordata di Sindaci capeggiata da Gianfranco Coppola, che ha preso l’iniziativa di scrivere al Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale della Regione per chiedere un incontro tecnico, mirato alla pianificazione degli interventi da calendarizzare e al loro finanziamento.

I Sindaci di Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica, Cisternino, San Michele Salentino e il Commissario straordinario del Comune di Carovigno, avanzano nella missiva inviata nella mattinata di venerdì 2 marzo, la richiesta congiunta di una riunione urgente presso il Dipartimento regionale, utile a definire una strategia condivisa per procedere, nei rispettivi territori di competenza, alla realizzazione di quegli interventi obbligatori di efficace contrasto al diffondersi del vettore della Xylella fastidiosa nel suo stadio giovanile, in particolare nei terreni agricoli, extra agricoli, nelle aree urbane sia private che pubbliche.

Nel corso dell’incontro, i Sindaci auspicano che venga individuata una soluzione in merito alle procedure da rispettare e alle tempistiche, nonché in relazione agli impegni di spesa che ogni amministrazione deve assumere, che preveda il sostegno economico della Regione Puglia, per far fronte a interventi di aratura, trinciatura e fresatura, mirati al controllo della vegetazione spontanea, la cui realizzazione è prevista entro e non oltre il 30 Aprile.

«Assodata la necessità che nell’agro di un Comune ricadente nella zona “cuscinetto” devono essere rispettate le prescrizioni diffuse dall’Osservatorio fitosanitario regionale – dichiara il Sindaco Coppola – si riscontra la difficoltà oggettiva di portare a compimento le buone pratiche indicate su territori estremamente vasti, come appunto nel caso di Ostuni. Il punto della questione è che né la mia amministrazione, né quelle dei Comuni che hanno aderito alla mia iniziativa, hanno le risorse sufficienti per pulire materialmente tutte le aree di competenza pubblica, incluse le strade comunali, le contrade e i percorsi interpoderali.

Urge pertanto un incontro con i tecnici e gli amministratori regionali per studiare un programma d’intervento efficiente ed efficace, prima dell’arrivo della primavera».

Fonte: www.brindisireport.it