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Principali contenuti del D. Lgs.su SIN-AGECONTROL

Il governo ha approvato, martedì, in prima lettura un decreto legislativo che trasferisce da Agea al MIPAAFT il controllo di SIN, la società che gestisce il sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e le affida anche il coordinamento del sistema informativo medesimo, nonchè della gestione dei dati, compresi quelli che provengono da altre amministrazioni.

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Olio di oliva, sequestro in Toscana: i consigli dei Carabinieri per i consumatori

Militari della Stazione Carabinieri forestale di Empoli, congiuntamente a quelli della Stazione CC forestale di San Casciano Val di Pesa si sono recati presso un’azienda olearia sita nel Comune di Vinci, per un normale controllo amministrativo. L’azienda svolge attività di frangitura e imbottigliamento conto terzi. Continua a leggere

Etichettatura e registro Sian, chiarimenti per i produttori

Alcune precisazioni sui soggetti obbligati alla compilazione del registro telematico e sulle diciture apponibili in etichetta riguardanti la campagna di raccolta e la provenienza delle olive

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Controlli nel settore oleario: sequestrate tonnellate di olio nel salernitano

105 aziende controllate, e 46 di queste risultate irregolari per violazioni di natura penale e amministrativa. Due denunciati, decine di tonnellate di olio extravergine di oliva sottoposte a sequestro penale o amministrativo. E’ il bilancio della operazione “campagna di controllo oleario 2018” condotta nelle scorse settimane dai carabinieri per la tutela agroalimentare. Continua a leggere

Olio d’oliva di dubbia provenienza: i carabinieri forestali sigillano frantoio

Controlli sul settore olivicolo: i carabinieri forestali, durante il controllo in un frantoio, hanno posto sotto sequestro un silos con quasi trecento litri di olio, comminando una sanzione di 1.500 euro. Continua a leggere

Sequestrato olio extravergine d’oliva e sanzionato il titolare di un’azienda agricola ad Amaroni

I carabinieri di Girifalco, unitamente a personale specializzato del Reparto Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Messina, in un oleificio di contrada Argadi ad Amaroni, hanno rinvenuto giacenti in magazzino oltre 5000 kg di olio extra vergine d’oliva

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Domanda Pac senza firma, Agea sconfitta ancora al Consiglio di Stato

Agli agricoltori che hanno fatto la domanda Pac tramite un Caa dimenticando di firmare la copia cartacea che rimane nel fascicolo aziendale, può capitare di vedersi notificare la richiesta di restituzione dell’aiuto in quanto ritenuto illegittimamente percepito.

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olio

Meno di 300 mila tonnellate di olio d’oliva in Italia

A fine gennaio in Italia erano stoccate solo 289 mila tonnellate di oli d’oliva, di cui 229 mila di extra vergine. Sole 11 mila tonnellate di olio in attesa di classificazione. Non si tratta di solo prodotto italiano ma anche comunitario ed extracomunitario 

Il report 2017 dell’Ispettorato Repressione Frodi (Icqrf) riporta, nella sezione dedicata al registro telematico olio (Sian), dati molto interessanti sulle quantità di olio e loro classificazione, stoccate in Italia al 22 gennaio 2017. Si tratta di dati estremamente interessanti poiché indirettamente dipingono un quadro preoccupante sulla produzione nazionale dell’ultima campagna olearia.

Una precisazione iniziale, il report non distingue per origine, ma è comunque possibile fare alcune presunzioni sulla base dei dati pubblicati.

Gli oli di oliva stoccati nel nostro Paese al 22 gennaio 2018 ammontavano a 289 mila tonnellate, di cui 229,5 mila di extra vergine, 4,8 mila di vergine, 15,8 mila di lampante, 10,8 mila di olio d’oliva, 17,5 mila di olio di sansa di oliva e 11 mila di olio in attesa di classificazione. Prima di tutto, ciò che emerge è che è cessata l’abitudine di stoccare grandi quantitativi di olio in attesa di classificazione. 11 mila tonnellate rappresenta meno del 4% del totale, compatibile con una dinamica produttiva che ha visto Puglia e Calabria continuare a produrre ancora a gennaio.

Se poi sommiamo gli oli da pressione (extra vergine, vergine, lampante e in attesa di classificazione), scopriamo che si tratta di 261,1 mila tonnellate. Come detto non si tratta di solo olio italiano e si deduce abbastanza chiaramente che in Toscana, Umbria e Liguria, al 22 gennaio, erano stoccate circa 80 mila tonnellate di oli d’oliva contro produzioni regionali che, sommante, non arrivano a 20 mila, mentre in Puglia erano presenti 120 mila tonnellate, di cui quasi 100 mila di extra vergine.

Appare quindi evidente che il mercato delle grandi quantità di olio italiano, al 22 gennaio, era ancora piuttosto fermo ma che in Italia erano presenti almeno 50-60 mila tonnellate di extra vergine comunitario ed extracomunitario che porta quindi il conteggio dell’olio italiano disponibile a 200 mila tonnellate circa.

In conclusione il report ci descrive un quadro della situazione olivicolo-olearia italiana che è certamente meno entusiasmante di quanto ci potessimo attendere e, probabilmente, non compatibile con una produzione di olio nazionale da 370 mila tonnellate ma, realisticamente, di circa 320 mila tonnellate.

Fonte: www.teatronaturale.it