Articoli

Le false tesi sull’epidemia di Xylella

E’ di tutta evidenza, per chi leggerà l’articolo sotto riportato, come sia inutile qualunque “cappello” allo stesso. Ma non posso esimermi dal commentare le tesi della signora Reski, unitamente a quelle dei vari ambientalisti, dei vari magistrati, dei vari cantanti, dei vari opinionisti che – loro sì – hanno contribuito pesantemente alla distruzione di un territorio. Tutto mentre addetti ai lavori – agronomi, patologi, virologi, entomologi – con somma pazienza e dedizione costante, in silenzio hanno studiato, e continuano a farlo, i metodi per combattere questa terribile batteriosi che ad ora non ha soluzioni definitive.
La scienza ha passi lenti ma concreti, non vive di interviste o articoli che, sinceramente, non dovrebbero essere nemmeno accettati perchè solo dannosi, nulla apportando alla soluzione del problema ma solo illudendo o gettando nella disperazione quelli che in un oliveto vivono e di quello fanno vivere la propria famiglia.
Io sono stanco di leggere follie di ogni genere, rimedi da santoni, apocalittiche visioni di campi inondati da insetticidi. Basta.
Io e, credo, tutti gli studiosi e ricercatori che usano e sfruttano il loro sapere nella ricerca di un rimedio, siamo stanchi di leggere e discutere con persone che cercano un momento di visibilità.
Gabriele Verderamo

Continua a leggere

Xylella, una piccola vespa dà una speranza nella lotta

Si stima che siano più di dieci anni che il batterio Xylella fastidiosa, giunto dal Centro America, sia arrivato in Puglia, causando la morte di tantissimi olivi, anche secolari, nel Salento. I numeri del disastro xylella nella provincia di Lecce sono impressionanti: 80mila ettari di oliveto distrutti, 1,6 miliardi di euro di perdite patrimoniali per i proprietari e almeno 2 miliardi tra danni al paesaggio e perdita di reddito per le aziende agricole, secondo le stime dell’agronomo Giovanni Melcarne, imprenditore agricolo e presidente del Consorzio Tutela Olio Dop Terra d’Otranto. Continua a leggere

Xylella, nuove norme per il contenimento

Dimezzamento del raggio, da 100 a 50 metri da una pianta malata, entro cui andrebbero tagliate anche le piante non infette, riduzione delle aree cuscinetto e rimozione della vite dalla lista delle piante suscettibili di infezione.

Sono le novità della bozza di regolamento per prevenire l’introduzione e la diffusione del batterio X. fastidiosa nel territorio UE. Continua a leggere

Toscana, procedure anti Xylella più veloci

C’è una nuova opportunità per i vivaisti toscani e per tutti gli operatori professionali regionali che sono interessati allo spostamento delle piante all’interno dell’Unione europea. Un sistema online che permetterà di velocizzare le procedure per la presentazione delle istanze e delle comunicazioni agli uffici competenti.

Continua a leggere

Zelus renardii, il suo impiego preoccupa gli scienziati

La Xylella fastidiosa, patogeno mortalmente dannoso per gli ulivi in tutta Europa, ha provocato ai produttori italiani danni economici incalcolabili. Per far fronte a quella che si è manifestata fin dalle prime battute come una vera e propria emergenza, sono scesi in campo una moltitudine di ricercatori. Continua a leggere

Xylella, soluzioni per il contenimento

Il progetto POnTE, finanziato dall’UE Orizzonte 2020, iniziato nel 2015 e concluso nel 2019 ha pubblicato un vademecum di ‘Soluzioni pratiche per la gestione e il contenimento di X. Fastidiosa’.

Il testo è in inglese ma lo pubblichiamo anche tradotto in italiano.

gestione e il contenimento di X.fastidiosa (versione tradotta)

scheda9_1 (english original version)

Xylella, molta svogliatezza nella lotta ai vettori

Mancano due giorni al termine, il 30 aprile, del periodo di tempo concesso dalla legge per l’attuazione, nella zona cuscinetto e nella zona contenimento, delle misure obbligatorie di lotta alle forme giovanili dei vettori del batterio Xylella fastidiosa subsp. pauca ceppo ST53, in particolare della sputacchina dei prati (Philaenus spumarius). Continua a leggere

Xylella, Regione Puglia vara il Piano di contrasto

La Giunta regionale ha approvato il Piano di azione di contrasto alla Xylella fastidiosa per l’anno 2020 che prevede il monitoraggio e le attività di eradicazione e contenimento nelle aree delimitate, ovvero zona indenne, zona cuscinetto e zona di contenimento (20 km della zona infetta a confine con la zona cuscinetto in cui si applicano le misure di contenimento). Continua a leggere

Xylella, pubblicato uno studio sul suo impatto economico

La prestigiosa rivista americana PNAS (Atti della Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti d’America) ha pubblicato uno studio sulla valutazione dell’impatto di Xylella fastidiosa pauca sull’olivicoltura in Italia, Grecia e Spagna. Lo studio è stato realizzato nell’ambito del Progetto H2020 POnTE da un team multinazionale di ricercatori guidato da economisti della Università di Wageningen (Olanda) Continua a leggere

Xylella, le misure fitosanitarie obbligatorie di aprile sono indifferibili

Nell’ambito delle azioni di contrasto alla diffusione di Xylella, il Direttore del Dipartimento regionale Agricoltura fa sapere che il Servizio Fitosanitario Regionale pugliese ha provveduto a comunicare ai Prefetti dei territori interessati che le misure fitosanitarie devono essere ritenute “attività indifferibili” e di “pubblica utilità” e pertanto devono essere assicurate con la massima tempestività, pur nel rispetto di ogni precauzione tesa a contrastare il contagio del virus. Continua a leggere