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Xylella, C-Entra il futuro: “Osservatorio fitosanitario risponde a nostre sei domande: le cose dette a convegno Conversano sono false. Emiliano sia più prudente”

“L’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia ha risposto alle nostre sei domande. Ci pare di capire che non rispondono al vero accertato o accertabile tutte le affermazioni e supposizioni espresse a Conversano durante un convegno svoltosi purtroppo alla presenza del Presidente Emiliano. D’ora in poi maggiore prudenza e affidamento alla prova scientifica non guasterebbe”. Continua a leggere

Emiliano parla di xylella. Nuove polemiche.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha, lo scorso 25 luglio in Conversano, partecipato alla presentazione del libro “La Puglia degli Ulivi dopo la xylella” di Piero Tateo, funzionario in pensione dell’INPS.

Purtroppo non si è limitato a parlare del libro ma si è lanciato, con toni ironici e sarcastici in specie contro il mondo accademico e scientifico, in una sua descrizione dell’affaire xylella. Miscelando cose vere e non vere, supposizioni, cronistoria non proprio corretta e, in più, ammettendo non essere competente in materia.

Michele Emiliano, ricordiamo, è presidente della Regione, ha sin dall’inizio della legislatura la delega alla Sanità e, da circa un mese, ha anche la delega alle Politiche agricole.

Come lui stesso aveva pronosticato, immediate sono state le polemiche di tutte le parti politiche.

Anna Rita Picci (PD): “Con questo video Emiliano offende la scienza, offende gli agricoltori, offende il Salento. Dice una marea di falsità, e continua a strizzare l’occhio ai negazionisti“.

I consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia ovvero il movimento C-Entra il futuro, affermano: “Emiliano non può screditare il lavoro delle istituzioni scientifiche su Xylella o avallare teorie tipo quella dei bambini portati dalla cicogna” .

Il presidente Emiliano la smetta di sminuire o screditare implicitamente il lavoro sulla Xylella compiuto dalle istituzioni scientifiche, comprese quelle che egli stesso guida, assecondando teorie sfornite di prova scientifica e perciò strampalate”.

Oggi che l’intero patrimonio olivetato del Salento è andato distrutto e il rischio d’espansione del contagio riguarda la Piana degli ulivi monumentali e la provincia di Bari, sentiamo riemergere rivendicazioni del diritto al dubbio, come se la tragedia salentina non sia stata probabilmente favorita proprio da opinioni senza scienza e da dubbi senza prova. Per non ripetere la sceneggiata salentina, ove a tutti, fuorché ai fitopatologi, era consentito somministrare la propria ricetta, fatta di suggestioni parolaie o intrugli magici, è opportuno che le istituzioni non si prestino per calcolo politico a generare confusione nelle persone”, continuano i sei consiglieri.

La realtà dice che l’intero patrimonio olivicolo del Salento è secco, che nessun ‘santone’ è riuscito a curare gli alberi di sua proprietà, che si attende di vedere estirpate 858 piante infette per difendere la Piana e la provincia di Bari dal contagio e che nessuna ricerca sulle eventuali cure, finanziata dalla Regione e promossa dalle stesse persone che hanno tenuto a lungo il fronte del negazionismo, ha prodotto risultati“.

Altri commenti negativi sono arrivati, a mezzo stampa, dal consigliere regionale Saverio Congedo (FdI), dal senatore Dario Stefàno (PD), dall’ex consigliere regionale ed ex parlamentare Rocco Palese (FI).

 

Abbattuti 27 ulivi colpiti da xylella: previsti altri 650 tagli

«Entro il 15 settembre procederemo all’eradicazione di 650 piante infette». Nel giorno del via agli abbattimenti di 27 ulivi colpiti da xylella (ndc: il 17 agosto 2019) in provincia di Brindisi tra Francavilla Fontana e Latiano, Oronzo Milillo, commissario straordinario dell’Arif, annuncia quelle che saranno le misure per il contrasto alla malattia, che interesseranno le province di Brindisi e Taranto entro le prossime quattro settimane.

L’accelerata a ridosso di Ferragosto apre un nuovo corso, almeno dal punto di vista operativo, del governo regionale, nei confronti dell’avanzata dell’infezione.

I tempi indefiniti e le lungaggini burocratiche, dalla notifica fino all’abbattimento reale della pianta nella quale è stata accertata la malattia, hanno caratterizzato e animato il dibattito a più livelli nei mesi scorsi, tra le istituzioni, ma anche tra gli organi di giustizia amministrativa.

Ora la nuova pianificazione degli abbattimenti che – secondo l’Arif – sarà caratterizzata da tempi certi.

Con il passare dei giorni tecnici dell’Arif e delle imprese appaltatrici si sposteranno, nell’area jonica, e poi in agro di San Vito dei Normanni, Carovigno, fino a raggiungere la piana dei millenari, Ostuni e Fasano. «Un’operazione necessaria – sottolinea il Commissario straordinario Oronzo Milillo, presente sul campo per i primi abbattimenti – che abbiamo voluta intraprendere nonostante, il periodo ferragostano e nonostante qualche collo di bottiglia burocratico che ha rallentato leggermente la tabella di marcia. Ma recupereremo in breve tempo. Entro il 15 settembre contiamo di portare a termine 650 abbattimenti».

Sono anche altri gli aspetti tecnici e amministrativi su cui pone l’accento il commissario dell’Arif. «Ora sta operando una sola ditta molto bene attrezzata ma abbiamo una lista di ben 26 ditte cui attingeremo per il prosieguo dei lavori, tenendo presente territorialità e professionalità delle stesse. Alle indicazioni dell’Unione europea rispondiamo con i fatti e con celerità».

Una rapidità richiesta da più parti per l’eradicazione delle piante malate, che ora- almeno da quanto emerge dall’attività portata dall’agenzia regionale incaricata- potrebbe effettivamente manifestarsi.

Fonte: www.quotidianodipuglia.it

Epidemiologi da tastiera In evidenza

Leggiamo in questi giorni i soliti post su blog, siti internet e pagine social che come sempre cercano di appigliarsi alle basse percentuali di piante infette riscontrate nei dati del monitoraggio regionale per sostenere che in realtà l’epidemia di Xylella non esiste e l’emergenza sia fasulla.
Taluni addirittura si riferiscono pomposamente a questi scritti come a “studi di epidemiologia”. Continua a leggere

Xylella, decreti attuativi pronti, ma manca la firma. Vertice Lezzi-Emiliano.

La ministra del Sud Barbara Lezzi ha incontrato in compagnia della sottosegretaria Pesce, del presidente della Provincia, Stefano Minerva,  e del governatore della Puglia Michele Emiliano, in Prefettura a Lecce, a porte chiuse, gli agricoltori, le associazioni, gli ordini professionali, i sindaci: servono i soldi e la sburocratizzazione per i reimpianti subito. Continua a leggere

Natura morta salentina, di autori vari

Per sradicare gli ulivi trovati infetti alla burocrazia non bastano 9 mesi, secondo quanto risulta; anzi, in centinaia di casi si trovano le piante infette e poi non si fa più nulla.

E poi:

c’era già pronta una cura dal 2017 e non servivano gli abbattimenti, diceva il governatore della Puglia;
la Xylella è una bufala, si leggeva sul blog di quelli che ieri stavano all’opposizione ed oggi sono ministri;
è una finta emergenza ed una vera farsa, dicevano certi politici locali;
nessuna emergenza perché meno del 2% degli ulivi sono infetti, si ripeteva su certi giornali;
altro che Xylella, sappiamo benissimo che è la brusca, dichiaravano altri assi del giornalismo investigativo;
la scienza è falsa e serva del capitale, dicevano certi eroici libertari da tastiera;
anzi, è colpa degli scienziati e del commissario Silletti e gli alberi non vanno abbattuti, dicevano i giudici;
e, naturalmente, è un complotto della sempre colpevole Monsanto, dicevano cantanti e cabarettiste;
bastano il rame e lo zinco, il sapone e le onde elettromagnetiche, l’acqua informatizzata, le micorrize, i cavoletti pugliesi e il favino o altre mirabolanti rimedi, dicevano certi altri.

6 Agosto 2019, strada provinciale Ruffano-Montesano, Salento.
L’agronomo pugliese Antonio Polimeno filma quello che vede nei campi di un’azienda che ha deciso di eliminare gli ulivi attaccati 5 anni fa dalla Xylella, ormai da tempo completamente disseccati.

Natura morta, opera collettiva degli autori di cui sopra e di altri, che non ho tempo e voglia di menzionare.

 

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Fonte: www.cattiviscienziati.com

“Xylella, tutte le verità che il presidente Emiliano non sa oppure dimentica”

Il generale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Silletti, che da commissario ha affrontato le prime fasi della crisi, risponde con una lettera pubblicata dal “Quotidiano di Puglia” a quanto il presidente Emiliano ha dichiarato in un’intervista allo stesso giornale, pochi giorni fa. E’ un doveroso diritto di replica. Continua a leggere

Come al solito gli olivicoltori italiani sono stati lasciati soli

Il decreto attuativo del ministro Lezzi è già fuori tempo massimo e si perderanno 150 milioni di euro per Psr 2014/2020. Nel frattempo vengono venduti impianti oleari e scuotitrici, segno di un declino senza fine ci scrive Gabriele Verderamo Continua a leggere

Xylella. M5S: “Il Governo sta dando risposte concrete agli olivicoltori”.

“Dalle parole ai fatti. Il Governo continua a mantenere gli impegni presi per la lotta alla Xylella e venerdì 9 agosto il ministro Lezzi incontrerà gli agricoltori per continuare quel percorso di confronto e informazione già avviato nei mesi scorsi. Continua a leggere

Salento, ancora in fiamme centinaia di olivi morti per Xylella

In fumo tantissimi alberi ormai secchi e abbandonati. È l’ultima conseguenza di anni di indifferenza verso l’olivicoltura salentina. La denuncia di Cia e Confagricoltura della provincia di Lecce

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