Tutto pronto per Olio e Dintorni

Dal 25 al 27 maggio a Oleis la 14esima edizione della manifestazione, con un ricco calendario di eventi.

A Oleis di Manzano ritorna Olio e Dintorni, giunta alla 14esima edizione e presentata oggi in conferenza stampa alla presenza di Serena Cutrano, direttore generale Ersa Fvg, Annamaria Chiappo presidente Arc Oleis & Dintorni, Ennio Scarbolo e Marco Stocco tecnici Ersa Fvg, Daniele Grattoni presidente Pro Loco Manzano e Giuseppe Morandini, presidente Fondazione Friuli. L’inaugurazione ufficiale della manifestazione è fissata a Villa Maseri per venerdì 25 maggio alle 17.45 e le diverse iniziative legate alla manifestazione si svolgeranno dal 25 al 27 maggio sempre a Villa Maseri di Oleis di Manzano.

La prima serata di manifestazione continuerà alle 18.45 con OlioLab, un percorso didattico alla scoperta delle caratteristiche sensoriali dell’olio realizzato dal Dipartimento di Scienze Agro Alimentari, Ambientali e Animali dell’Università degli Studi di Udine, …..

Sabato 26 ….. alle 15 … OlioLab, laboratorio con percorso didattico alla scoperta delle caratteristiche sensoriali dell’olio, alle 16 … passeggiata botanica ‘Conosciamo le piante del nostro territorio’ con l’agronomo Gianpaolo Bragagnini … e alle 17 con la seduta certificata olii a cura di Olea con capo panel Giovanni Degenhardt. …

Domenica 27 … alle 10.30 si svolgerà il convegno “1993-2018: 25 anni di ricerca sulla qualità degli oli del Nord Est alla luce dell’evoluzione della normativa” curato da Lanfranco Conte dell’università di Udine e moderato dall’agronomo Giovanni Cattarruzzi; prevista una relazione finale sui test sensoriali sugli oli del Fvg, Croazia e Slovenia.

Sempre domenica, … nel pomeriggio, oltre all’intrattenimento musicale con il Blues e Soul acustico del trio Dangerous Mood Acoustic, tornano i laboratori OlioLab (alle 15.30) e il corso di coltivazione Coltivolio e Degustolio (alle 17) gratuito e aperto a tutti; consigliata la prenotazione a Manuela: 338.1473352. …

Tutti i giorni, si potranno anche acquistare gli oli di territorio dai produttori stessi …

NUMERI. In Friuli Venezia Giulia ci sono poco più di 600 ettari in coltivazione a olivo, di cui 450 in piena produzione. Si registra inoltre una crescita della coltura di circa 30 – 40 ettari per ogni anno. Sono circa 800 le aziende interessate alla coltivazione dell’olivo, in genere di piccole dimensioni (50 – 100 piante) per una produzione a uso famigliare, con alcune invece, più grandi, di 10 e di 18 ettari. Soltanto una decina di aziende ha adottato il metodo biologico che interessa circa 30 ettari regionali; tutte le altre utilizzano il metodo integrato.

L’olivo, in regione è coltivato prevalentemente in collina, anche se negli ultimi anni si sta diffondendo anche nella pianura friulana. I migliori risultati con meno rischi – dati soprattutto dal freddo -, si ottengono negli appezzamenti delle colline di Muggia, di San Dorligo della Valle, nella zona del Collio, in quella dei Colli Orientali, sulle colline moreniche di San Daniele del Friuli e nella Pedemontana pordenonese. I frantoi regionali autorizzati per molire le olive per conto terzi sono: due a Trieste, di cui uno molto grande (lavora 20-25 q./ora); tre in provincia di Udine. A Pordenone non ci sono frantoi e quindi le olive sono portate a Cappella Maggiore (Treviso). Oltre a questi si rileva una ventina di frantoi di proprietà aziendale. In Friuli Venezia Giulia le aziende che confezionano e vendono le bottiglie di olio extravergine di oliva sono circa sessanta.

Negli ultimi due anni la produzione di olive e di olio ha avuto un andamento alterno: nel 2016 sono stati prodotti circa 15/16.000 q. di olive pari a 2.000 q. di olio (tutto di categoria extravergine di oliva); e nel 2017 abbiamo avuto una produzione di 10.000 q. di olive pari a 1.200 q. di olio. Questo divario fra le due ultime annate è stato determinato da più fattori (l’olivo tra l’altro, già di suo tende ad alternare la produzione ad annate di “carica” di solito corrisponde un’annata di “scarica”), in più nel 2017 c’è stato un inverno particolarmente freddo (temperatore minime arrivate anche a 14 gradi sotto lo zero), ma è stata la siccità invernale e primaverile, che ha mandato in stress le piante provocando una mancata allegagione della seppur abbondante fioritura.

Quest’alternanza di produzione si è manifestata soprattutto alcune aree più esposte al freddo di tutta la regione (stranamente anche le più siccitose nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile del 2017).

… L’olio prodotto in regione è per il 95% di categoria extravergine di oliva alla fonte, indicativo del fatto che gli olivicoltori della regione hanno un’ottima preparazione tecnica e professionalità. Si aggiunga che il 50% dell’olio prodotto è destinato al consumo famigliare mentre il resto è commercializzato, confezionato e venduto sia direttamente in azienda (per la maggior parte) che tramite rappresentanti (di solito sono gli stessi che si occupano del vino), in Italia ma anche all’estero: Gran Bretagna, Usa, nel resto d’Europa sino all’Estremo Oriente. I prezzi sono medio – alti: tra i 15 e i 20 euro al litro.

Fonte: www.ilfriuli.it