Xylella, Bellanova: «I 300 milioni per olivicoltori e frantoiani entro il 1° gennaio 2020»

In un incontro a Lecce il ministro delle Politiche agricole ha confermato che i fondi stanziati dal Decreto Emergenze verranno presto ripartiti

«Entro il 1° gennaio 2020 i 300 milioni di euro stanziati dal Decreto Emergenze per rimettere in moto il comparto olivicolo-oleario salentino saranno messi a disposizione di agricoltori e frantoiani».

Lo ha ribadito il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova nel corso di un incontro a Lecce sulla questione Xylella presso il Distretto agroalimentare di qualità jonico salentino. Una assicurazione, ha aggiunto il ministro, «sostenuta anche dal primo ministro Giuseppe Conte che ha annunciato un lavoro condiviso del Governo per mettere a disposizione immediatamente le risorse già stanziate».

Negare l’esistenza del problema Xylella equivale ormai a un suicidio, ha sottolineato Bellanova.

«Non a caso una delle prime iniziative che ho assunto per lanciare un segnale esplicito è stato l’incontro di coordinamento che ho voluto tenere al ministero subito dopo il mio insediamento.

Lasciamo le polemiche alle spalle, ora dobbiamo mettere mano al Piano di rigenerazione del paesaggio agricolo salentino e pugliese ed essere da gennaio nella condizione di spendere in modo proficuo le risorse. Non possiamo permetterci il lusso di sprecare altro tempo, di non contenere in tutti i modi l’avanzare della batteriosi, di tutelare il reddito delle imprese.

Abbiamo condiviso un ordine di priorità chiaro: accelerare sugli investimenti per rilanciare le aree colpite, assicurare serietà nel contenimento, garantire massima disponibilità nell’interlocuzione costante con Bruxelles.

Gli strumenti della ripresa devono essere ricerca, campi di sperimentazione a cielo aperto, sostegno alla filiera. Serve una progettazione territoriale per rilanciare l’agricoltura salentina che non è solo Xylella.

Abbiamo i fondi: dobbiamo spenderli al meglio per i reimpianti degli olivi e per gli investimenti in ricerca e diversificazione del reddito agricolo».

Ndc: occorre ricordare che i 300M erano ripartiti in due tranche: 150M nel 2020 e 150M nel 2021, che servivano a finanziare un “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia” (L.44 del 21 maggio 2019 art.8-quater, commi 1, 2 e 3) di cui, ad ora, non v’è traccia.

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Fonte: www.tearraevita.edagricole.it