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Xylella, i ricercatori parlano alla gente: quasi pronto il programma delle due giornate a Racale. Adesioni da tutta Italia e dall’Estero

Mancano ancora un paio di mesi per l’appuntamento con “Resilienza Xylella, la ricerca parla al pubblico” ma le istanze arrivate finora presso la sede della cooperativa Acli di Racale sono tante da far dire al dottor Michele Manni, ideatore del progetto e specializzato in impresa cooperativa, che “si è avuta una buona risposta ed anche trasversale”, cioè associazioni di categoria, Gruppi di azione locale, imprenditori e privati cittadini.

Ci ha un pò sorpreso positivamente anche la richiesta di partecipazione di alcuni esponenti di una contrapposizione socio-culturale che va superata: l’abbiamo interpretata come una volontà di una migliore comprensione rispetto a quanto ci è capitato”, aggiunge Manni, che rimarca come nelle due giornate (19 e 20 settembre) ci sarà la possibilità di rivolgere domande e sollevare quesiti.

Per i chiarimenti ci sarà solo l’imbarazzo della scelta visto che il mondo scientifico nazionale sarà presente in forze, a cominciare da quello coinvolto nella ricerca col progetto Ponte (Pest Organisms Threatening Europe) e Horizon 2020 (programma di ricerca e innovazione), imperniato sulla caratterizzazione del batterio e sui germoplasma resistenti.

Proprio “Ponte”, finanziato dalla Unione europea, è in fase di conclusione: i risultati del lavoro svolto saranno pubblicati un mese dopo il convegno di Racale, in Corsica.

Molti partecipanti dell’area scientifica hanno già inviato i loro abstract”, rileva Manni, che sta curando il programma con la collaborazione di Daniele Cornara, entomologo, vincitore di una borsa internazionale di ricerca sui meccanismi di trasmissione della Xylella fastidiosa.

La bozza finale sarà sottoposta all’approvazione di Domenico Bosco dell’Università di Torino, e Donato Boscia del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari.

Si sa per adesso che la prima giornata sarà occupata dal sistema ulivi e dall’attacco del batterio, con esperti a confronto di Unisalento, Università di Bari e Foggia, Cnr e istituti stranieri; nella successiva gli iscritti provengono da Treviso, Padova, Torino ed anche Madrid.

Va detto che il convegno fa parte integrante di una azione più ampia varata dalla coop Acli, di cui fa parte anche lo Sportello tecnico di gestione integrata che il Comune aprirà a breve nella sede ex Gal ristrutturata di piazza San Sebastiano, come informa il Sindaco Donato Metallo.

Ma c’è anche in ballo il Contratto di distretto agroalimentare, per il rilancio di altre coltivazioni tipiche – come le patate – con un adeguato marketing ed una certificata alta qualità.

Siamo quelli che non vogliono arrendersi – ha dichiarato a piazzasalento.it il presidente della cooperativa,  Enzo Manni – con l’orgoglio di avere un progetto unico ed innovativo sviluppato dalle giovani leve della cooperazione e da professionisti del settore”.

L’iscrizione al convegno è gratuita; si può farlo anche tramite mail all’indirizzo resilienza.acliracale@gmail.com entro e non oltre il 14 luglio indicando le porprie generalità e l’eventuale istituzione di appartenenza e ruolo.

 

Fonte: www.piazzasalento.it