Xylella: il numero delle specie ospiti sale a 563; pubblicati da EFSA importanti aggiornamenti sul batterio

L’autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha pubblicato due lavori scientifici che aggiornano in modo sostanziale le conoscenze su Xylella fastidiosa.

Il primo documento (https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2018.5357), che risale allo scorso Luglio, riporta tutti gli aggiornamenti sulla biologia e distribuzione di X. fastidiosa dentro e fuori l’UE e sulla presenza e distribuzione degli insetti vettori in Europa, nonché include anche informazioni particolareggiate sui focolai epidemici europei e sulle specie vegetali interessate. Esso contiene le motivazioni con cui si conferma come il batterio non possa essere declassato ad organismo di “non quarantena”.

Il secondo documento, appena pubblicato (https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2018.5408), aggiorna la banca dati delle piante potenzialmente ospiti di Xylella fastidiosa, a prescindere dalla variante genetica, facendo salire a 563 il numero di specie vegetali individuate sia attraverso le pubblicazioni esistenti che tramite le notifiche a EUROPHYT, il servizio dell’UE d’intercettazione fitosanitaria. Per 312 delle specie l’infezione è stata individuata da almeno due metodi di rilevazione. L’elenco include ora entrambe le specie dell’agente patogeno (X. fastidiosa e X. taiwanensis) nonché informazioni su varietà vegetali resistenti o tolleranti a Xylella.

La banca dati fornisce evidenze scientifiche essenziali per scienziati e gestori del rischio, ed è di ausilio ai gestori del rischio per condurre azioni di sorveglianza e applicare misure fitosanitarie, come ad esempio le ispezioni su piante destinate alla messa a dimora.

Fonte: http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/180910