Xylella: Procura Bari,sequestro non delegittima eradicazione* `Su ulivo sequestrato consulenza compatibile con tempi espianto`

Il sequestro probatorio di un albero di ulivo infetto da Xylella a Monopoli è stato disposto dalla magistratura barese per consentire lo svolgimento di una consulenza tecnica “le cui operazioni sarà cura di questa Procura vengano effettuate in tempi e con modalità del tutto compatibili con il provvedimento di eradicazione disposto dal competente organo della Regione, la cui legittimità/liceità non è posta in discussione dal decreto di sequestro”. Lo precisa la Procura di Bari.

“Il provvedimento, che ha ad oggetto un solo albero di ulivo ed è stato disposto in relazione ai reati di diffusione di malattie delle piante e pubblicazione o diffusione di notizie atte a turbare l’ordine pubblico – spiega in una nota l’ufficio inquirente – è in funzione esclusivamente probatoria connessa, tra l’altro, allo svolgimento di consulenza tecnica”.

In premessa, la nota dei magistrati baresi fa riferimento alla pubblicazione di “commenti del tutto inadeguati sia in ordine ai presupposti del provvedimento sia in relazione agli scopi di esso, con riferimenti ad iniziative autonome e separate di altre Procure e ad asseriti esposti ‘di qualche santone o negazionista’ che, si sostiene, troverebbero ‘sponde anche nelle Procure'”.

“La Procura di Bari – prosegue la nota – rivendica ancora una volta il potere/dovere di garante della legalità sul circondario, in un ambito particolarmente esposto e ‘sensibile’ quale quello della tutela ambientale, fonte di preoccupazione per tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia dell’habitat naturale del territorio, ma anche dei rappresentanti e degli esponenti dell’imprenditoria agricola, e richiama il principio costituzionale dell’obbligatorietà dell’azione penale che impone l’approfondimento delle notizie di reato che pervengono”.

 

Fonte: www.ansa.it